Le prime opere della collezione Valsecchi

Sabato 23 febbraio, alle 11.00, Claudio Gulli presenta sei opere della collezione Valsecchi esposte all’interno del palazzo. Si parlerà quindi del faldistorio di metà Seicento proveniente dalla chiesa di Santa Maria del Gesù a Roma, un'opera poco distante dalle invenzioni di Bernini. Di Berlin Wall, German Grass & Skyes, dipinto di Tom Phillips del 1973: un quadro politico che - visto oggi a Palermo - si riverbera sulle questioni aperte dell'integrazione fra civiltà. 
Salendo al primo piano, gli arredi del palazzo ora dialogano con una specchiera di Antonio Corradini, intagliatore veneziano del Settecento, e con una sedia di Pugin, che viene dal Parlamento inglese. Entrando in biblioteca, sarà presentato il nuovo allestimento dell’Autoritratto di Franz Floris e Willem Key con tre imperatori romani (1537). Il tema dell'antichità ritorna guardando un dipinto di Viviano Codazzi e Domenico Gargiulo, dove all'ombra delle rovine si svolge uno spettrale combattimento di gladiatori.

Il percorso di visita comprende anche i due allestimenti temporanei, dedicati alle “Città del Principe” e a “Vita a Palazzo”, e i nuovi lavori di Anne e Patrick Poirier e di David Tremlett, realizzati nel 2018 per il piano nobile di Palazzo Butera.

Biglietto: 7,50 euro

Chi presenta il ticket della visita a Palazzo Butera avrà uno sconto del 20 per cento sul menù alle Cattive, pensato e preparato dagli chef Daniele Olivastro (Le Cattive) e Ludovico De Vivo (Capofaro Locanda e Malvasia). Questo weekend sarà possibile assaggiare i piatti della tradizione di Mascalucia, pensati per la mostra “Le città del principe”.