A luglio visite serali per RestArt

Durante questa stagione di Restart, a Palazzo Butera si svolgeranno degli incontri serali ogni venerdì e sabato del mese di luglio. Ciascun incontro sarà dedicato ad un tema ben specifico e diverso, permettendo di volta in volta di soffermarsi su una parte del grandissimo numero di oggetti della collezione più nel dettaglio. Una costante a tutti gli eventi sarà ovviamente il Palazzo stesso, che, con le sue bellissime sale, ospiterà e guiderà i suoi spettatori durante questi percorsi della curiosità.

 

Ad aprire il sipario, saranno i due eventi serali di questo weekend. Venerdì 2 luglio e Sabato 3 luglio, dalle 19 alle 21, chiunque volesse, effettuando la prenotazione sul sito di RestART, potrà partecipare ad un viaggio verso il lontano Oriente, l’Inghilterra dell’Ottocento, e diversi periodi e luoghi del Novecento, lasciandosi trasportare dalle silhouette, i colori, i materiali, le storie, di oggetti che sono tanto diversi tra loro, ma accomunati da un’unica visione di ‘contaminazione culturale’. Il tema delle ‘contaminazioni culturali’ sarà infatti il cuore di questi due incontri, tema nato non soltanto dagli oggetti stessi della collezione, ma anche dallo spirito di una Palermo che è cresciuta attraverso un processo di fusione culturale ricchissima e costante. I Valsecchi hanno contribuito a quel processo di contaminazione sulla quale la città si fonda regalandole la loro incredibile collezione, fatta di elementi che si portano tutti dietro una storia propria. Con questa linea di pensiero ben in mente, il cammino tra i saloni del palazzo prevedrà l’approfondimento di oggetti che si riallacciano a queste tematiche. In particolar modo, protagoniste saranno delle opere di artisti Europei, che, in seguito a viaggi, studi, influenze, hanno realizzato degli oggetti che prevedono una documentazione di culture e luoghi extraeuropei, e una rielaborazione di stili stranieri, passando attraverso il filtro del critico occhio occidentale. In questo modo, visioni diverse convergeranno in una sola, in maniera sempre diversa ed unica per ciascun oggetto.

 

Questo è un invito a chiunque volesse immergersi in un mondo dell’immaginario fatto di fusioni, scontri e convivenze culturali il cui risultato sono diverse forme d’arte, nonché un evento inteso a valorizzare l’idea di una Palermo che si rioffre al mondo, una delle tante imprese che il progetto di Palazzo Butera ha deciso di compiere.

 

A seguire il calendario completo delle visite:

Venerdì 2 luglio, ore 19: Gloria Vanni Calvello. Contaminazioni fra Oriente e Occidente

Sabato 3 luglio, ore 19: Gloria Vanni Calvello. Contaminazioni fra Oriente e Occidente

Venerdì 9 luglio, ore 19: Dario De Benedictis. Il progetto di architettura

Sabato 10 luglio, ore 19: Ada Mangano. La riscoperta dell’antico

Venerdì 16 luglio, ore 19: Maria Fernanda Ghersi. Una collezione in divenire: dalla galleria di Massimo Valsecchi alle nuove acquisizioni

Sabato 17 luglio, ore 19: Maria Fernanda Ghersi. Progetti artistici per Palazzo Butera (2016-2020)

Venerdì 23 luglio, ore 19: Ada Mangano. Progetti artistici per Palazzo Butera (2016-2020)

Sabato 24 luglio, ore 19: Claudio Gulli. Un’enciclopedia tascabile: dieci oggetti che raccontano innovazioni

Venerdì 30 luglio, ore 19: Claudio Gulli. I Branciforti, dalle «Città del Principe» a Palazzo Butera